Convenzione tra il Comune di Bologna e la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna: il servizio Biblioteca e Archivio della Fondazione Gramsci entra in collaborazione con il sistema bibliotecario comunale.
Il Comune di Bologna, attraverso il Settore Biblioteche e Welfare culturale, ha sottoscritto una convenzione con la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna Onlus per consolidare la collaborazione all’interno del sistema bibliotecario cittadino e promuovere l’accesso pubblico al patrimonio culturale.
L’accordo, firmato dalla direttrice del Settore Veronica Ceruti e dal presidente della Fondazione Paolo Capuzzo, riconosce il valore strategico della biblioteca e dell’archivio della Fondazione, che da decenni rappresentano un punto di riferimento per la documentazione storica e politica a Bologna. La biblioteca, che conta oltre 90.000 volumi e offre servizi di consultazione, prestito, document delivery e reference, è parte integrante del Polo bibliotecario bolognese e del sistema regionale dal 1985.
Tra i punti chiave della convenzione vi è l’istituzione di un tavolo di coordinamento tra le due realtà, con l’obiettivo di favorire sinergie tra le biblioteche comunali e convenzionate. Inoltre, il Comune metterà a disposizione, compatibilmente con la programmazione, spazi e risorse per attività condivise, mentre le iniziative e i servizi della Fondazione saranno promossi attraverso i canali del Patto per la lettura di Bologna e del portale culturabologna.it.
Particolarmente significativa è la valorizzazione dell’archivio della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, riconosciuto di interesse storico nazionale, e della banca dati Manifestipolitici.it, risorsa digitale dedicata ai manifesti politici e sociali contemporanei.
La convenzione, a titolo non oneroso, ha durata annuale e potrà essere rinnovata di anno in anno. Essa si inserisce nel quadro delle politiche culturali della città di Bologna volte a promuovere la conoscenza, l’accessibilità e la collaborazione tra istituzioni culturali pubbliche e private.


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